Domenica, Aprile 22, 2018

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Finanziamenti Per le PMI

Autotrasporto, incentivi per formazione professionale e aggregazioni

Con decreto 3 dicembre 2010 sono stati adottati i criteri e i termini per l'ac­cesso ai contributi disposti dal Dpr n. 83/2009 per la formazione professionale e per il sostegno ai processi di aggregazione imprenditoriale nel settore dell'auto­trasporto di merci per conto terzi. Per quanto riguarda la formazione professionale, le im­prese di autotrasporto merci aventi sede principale o se­condaria in Italia nonché le strutture societarie, risul­tanti dall'aggregazione di dette imprese, possono ri­chiedere contributi per la realizzazione di progetti di formazione specifica o generale avviati dopo l'entrata in vigore del decreto in oggetto. I progetti prevedono la partecipazione dei titolari, soci, amministratori, dipendenti o addetti delle im­prese di autotrasporto a corsi di formazione o ag­giornamento professionale volti all'acquisizione di competenze adeguate alla gestione d'impresa e alle nuove tecnologie. Le iniziative sono realizzate attra­verso piani formativi aziendali, interaziendali, terri­toriali o strutturati per filiera. È altresì prevista la possibilità che le imprese o i raggruppamenti di im­presa realizzino insieme ad istituti universitari corsi di formazione volti alla creazione di nuove figure professionali o alla specializzazione post universita­ria nel settore dei trasporti.

I contributi sono concessi nella misura massima del 25% per le azioni di formazione specifica e del 60% per le azioni di formazione generale; possono essere con­cesse le seguenti maggiorazioni, fino alla concorrenza dell'80%:

10% per la formazione destinata a lavoratori svan­taggiati o disabili;

10% se i destinatari sono medie imprese;

20% se i destinatari sono piccole imprese.
I costi ammissibili riguardano:

costi del personale docente;

spese di trasferta e alloggio del personale docente e dei destinatari della formazione;

spese correnti;

ammortamento degli strumenti e delle attrezzature;

servizi di consulenza;

costi di personale dei partecipanti alla formazione e spese generali indirette.

Per quanto riguarda le aggregazioni, le imprese di au­totrasporto di merci aventi sede principale o secondaria in Italia possono richiedere contributi per operazioni già avviate dopo l'entrata in vigore della legge 1 otto­bre 2010, n. 163, ma non ancora concluse oppure poste in essere dopo tale data che diano vita a:

processi di aggregazione tra piccole e medie impre­se;

fusioni o conferimenti da parte di imprese di auto­trasporto;

adesione di piccole e medie imprese a raggruppa­menti esistenti;

fusione di raggruppamenti che abbiano le caratteri­stiche di Pmi.

Le spese ammesse, finanziabili al 50%, riguardano:

prestazioni di consulenza, comprese l'assistenza legale e notarile, connesse al processo di aggrega­zione;

prestazioni di consulenza connesse all'avviamento delle nuove strutture aziendali;

prestazioni di consulenza connesse all'introduzione di sistemi avanzati di gestione aziendale riferiti
all'operazione di aggregazione.

Le domande devono essere inviate entro il 4 maggio 2011 al Ministero delle Infrastnitture e dei Trasporti, Direzione generale per il trasporto stradale e per l'in-termodalità, via Caraci, 36, 00157 Roma.

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