Giovedì, Dicembre 14, 2017

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Asili nella P.A.: "Piano a sostegno dell'occupazione femminile"

 
Immagine associata al documento: Asili nella P.A.: "Un piano a sostegno dell'occupazione femminile, che purtroppo nel nostro Paese è ancora a livelli molto bassi": così il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, ha definito l'iniziativa per creare asili nido negli uffici pubblici presentata ieri mattina a Palazzo Chigi, durante una conferenza stampa insieme al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Carlo Giovanardi, responsabile delle politiche familiari, e al Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta.
"Le donne che lavorano in Italia hanno moltissima difficoltà a conciliare famiglia e lavoro", ha detto Carfagna, sottolineando la "forte carenza di servizi per l'infanzia. Prevedere spazi in cui possano lasciare i bambini e dedicarsi alla loro attività è una mano tesa verso chi lavora ed è una chiave di volta per assicurare, in una fase difficile, uno sviluppo e una crescita efficace al nostro Paese". Il Ministro ha poi sottolineato che "Siamo lontani dagli obiettivi di Lisbona, in fondo alla classifica europea". E ha aggiunto che il piano presentato oggi vuole "compensare gli svantaggi derivanti dall'innalzamento dell'eta' pensionabile per le dipendenti pubbliche con vantaggi per le donne che lavorano e hanno figli, che oggi non hanno alcun aiuto. E spesso gli orari di lavoro sono nemici".

Il progetto "Nido P.A." intende dunque realizzare concrete misure di sostegno alla famiglia, muovendosi nell'ottica di favorire la conciliazione dei tempi di vita con i tempi di lavoro; promuove lo sviluppo di servizi destinati ai figli fino a tre anni di età dei dipendenti statali, integrando, così, quanto già previsto dal Piano straordinario del Governo per la prima infanzia.

Carfagna ha raccontato dell'esperienza-pilota dell'asilo nido del suo Ministero, istituito nel 2002: "E' bellissimo veder uscire dal Ministero le mamme con i loro figli, spero che questa esperienza si possa ripetere anche in altre amministrazioni pubbliche".

L'iniziativa prevede una dotazione iniziale di 25 milioni di euro, per un totale di circa 1000 posti per i piccoli disponibili già nel 2009. I fondi a disposizione sono stati stanziati dal Dipartimento per le politiche della famiglia e dal Dipartimento per le Pari Opportunità, ai quali si aggiungeranno quelli del Dipartimento per la pubblica amministrazione e l'innovazione, che utilizzerà parte dei risparmi provenienti dal graduale innalzamento dell'età pensionabile delle donne nel pubblico impiego.   -

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