Sabato, Dicembre 16, 2017

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Marchio Prodotti di Puglia: procedure applicative e sperimentazione

Pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione n. 157 dell’8 ottobre 2009 il provvedimento di approvazione delle procedure applicative riguardanti l’utilizzo del marchio e del n. 496/2009 approva, per la fase sperimentale, la procedura e lo schema di autorizzazione di utilizzo del marchio “Prodotti di Puglia” nonché il progetto esecutivo di implementazione dell’attività di gestione e controllo per la concessione, presentato dallo C.I.H.E.A.M. – IAM di Bari.

Il marchio garantisce la provenienza del prodotto dalla regione Puglia e tale garanzia viene fornita attraverso il sistema di tracciabilità informatizzato che le aziende devono adottare permettendo così di risalire dal prodotto al produttore iniziale.
La determinazione

Estratto dalla “Procedura Utilizzo Marchio PRODOTTI DI PUGLIA Settore Agro-Alimentare”

Il marchio d’area “Prodotti di Puglia” è un marchio collettivo comunitario con

indicazione territoriale. La Regione Puglia con la registrazione del marchio “Prodotti di

Puglia” intende:

promuovere e sostenere la produzione, la valorizzazione e la diffusione dei

prodotti agro-alimentari che sono realizzati in Puglia;

garantire la qualità delle produzioni;

sostenere ed incentivare le imprese del settore agricolo ed alimentare nell’uso

del marchio “Prodotti di Puglia” per differenziare i propri prodotti;

 • consentire ai consumatori un’immediata identificazione dei prodotti che sono

propri della Puglia, garantire la provenienza e i vari passaggi lungo la filiera;

 • incentivare un sistema di promozione territoriale che valorizzi prodotti,

pugliesi finalizzato a valorizzare comportamenti virtuosi degli operatori del

settore agro-alimentare;

 • promuovere tecniche rispettose dell’ambiente per favorire:

   1. l’eco-compatibilità del processo;

   2. il risparmio energetico;

   3. l’applicazione di tecniche e tecnologie innovative.

I soggetti licenziatari del marchio possono essere:

   - imprese agricole in forma singola e associata;

   - le imprese agroalimentari in forma singola o associata che ricadono nelle

definizioni della CE di micro imprese e di PMI.

Le imprese devono soddisfare le condizioni dettate dalla procedura:

Nella fase sperimentale l’autorizzazione all’uso del marchio può essere concessa

esclusivamente per i prodotti di seguito specificati, aventi le caratteristiche definite

nelle schede tecniche allegate alla procedura:

1) Asparago;

2) Carciofo;

3) Ciliegie;

4) Uva da tavola.

(tratto da www.regione.puglia.it)

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