Giovedì, Dicembre 14, 2017

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L’ITALIA DELLE ECCELLENZE ALL’EXPO DI SHANGHAI 2010

Il Padiglione italiano, che verrà inaugurato nel prossimo mese di maggio, sarà dedicato a “La Città dell’Uomo - L’arte di vivere all’Italiana”

Saper unire tecnologia avanzata e design, trovare una sintesi tra abilità e sapienza artigianale, integrare al meglio cultura del cibo e territorio, arte e scienza, storia e futuro. Sono questi i punti di forza de “La città dell’uomo - L’arte di vivere all’Italiana”, il Padiglione con cui l’Italia si racconterà al mondo in occasione dell’Expo di Shanghai 2010. La prossima esposizione universale, dedicata al tema “Better city, Better life”, si svolgerà nella megalopoli cinese dal 1 maggio al 31 ottobre 2010.

Una “Città dell'Uomo”, quindi, dove i concetti di “Better City” e “Better Life” troveranno un terreno comune di dialogo attraverso l'ingegneria e l'urbanistica sostenibile, le infrastrutture ecologiche, e l'architettura, il restauro e i progetti di welfare sociale; ma anche attraverso alcune punte di eccellenza nostrane come la cura del corpo, la moda, il cibo e la cultura. Una vera e propria città in miniatura, a cui è stato indispensabile trovare un modello “narrativo” unitario che sapesse raccontare al meglio il nostro Paese, individuando i motivi profondi della propria originalità con una particolare attenzione alla qualità della vita - vivere all’italiana. Ecco perché ad accogliere i visitatori del Padiglione italiano, oltre a tutta una serie di avvenimenti e spettacoli in itinere - sarà una ricostruzione del fronte scenico del teatro Olimpico di Vicenza, opera di Andrea Palladio. Una sorta di passaggio simbolico e suggestivo verso il cuore del Padiglione che illustrerà, con una serie di stanze ispirate dal leit motiv “vivere all’italiana”, il Paese e le sue capacità.

Ambienti nei quali verranno ospitati oggetti e realizzazioni universalmente riconoscibili come “italiani” - ad esempio il duomo del Brunelleschi, una Ferrari o una tuta Dainese - e altri meno riconducibili al nostro Paese ma che ne rappresentano momenti di eccellenza (prodotti dell’industria aerospaziale, della robotica e della domotica, progetti di mobilità sostenibile e di bio-edilizia). La modalità scelta per la mostra ricorda lo scenario di un film: carico di emotività, vivo e di forte impatto. Sensazione amplificata da una serie di led-wall verticali incassati nelle pareti che mostreranno in loop immagini in movimento dei paesaggi italiani. Si è pensato di coinvolgere non un architetto ma uno scenografo teatrale e cinematografico come Giancarlo Basili - autore delle scenografie di film come “L’Ultimo bacio” e “Il Caimano” - a cui è stato chiesto di creare le atmosfere per l'Italia contemporanea usando un linguaggio che non fosse al servizio di quanto esposto ma che a sua volta comunicasse un contenuto e che facesse parte della storia che il Padiglione vuole raccontare, con un obiettivo importante: affermare la credibilità e il dinamismo del Made in Italy, soprattutto in settori che sono sinonimo di “buon vivere”.

Perché come ha ricordato Riccardo Sessa, Ambasciatore dell'Italia in Cina, “i Cinesi guardano all’Italia con grande entusiasmo. Noi rappresentiamo il buon vivere. La partecipazione all’Expo 2010 può costituire per il nostro Paese l’occasione per superare alcuni stereotipi e dimostrare sul campo i risultati raggiunti per rispondere al meglio al fabbisogno delle comunità nell'immediato futuro”.

 

Fonte: Italplanet News

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