Martedì, Maggio 22, 2018

Italian English French German Portuguese Russian Spanish

LA REPUBBLICA BARI - REGIONE, SOLDI ALLE IMPRESE CHE ASSUMONO

L' Assessorato al Lavoro della Regione Puglia ha licenziato la determina che comporta il varo di un bando per 12 milioni di euro destinati ai lavoratori come conseguenza delle scelte fatte dalla giunta con la delibera "Welfare to Work" dello scorso dicembre. Il bando si pone due obiettivi: contribuire alle assunzioni a tempo indeterminato da parte delle imprese di lavoratori svantaggiati come ad esempio i cassintegrati o i disoccupati da oltre 24 mesi grazie a un finanziamento straordinario della Regione di 12.000 euro a nuovo assunto, contributo che potrà arrivare a 14.000 e per chi avrà un`età superiore ai 45 anni nell'ottica di favorire la ricollocazione di lavoratori vittime dei proccssi di ristrutturazione aziendali; contribuire alla riqualificazione degli stessi lavoratori attraverso un contributo regionale da 1500 a 4500 euro come dote formativa all'adattamento delle competenze degli assunti. Le domande delle imprese, a partite dalla pubblicazione sul Burp Puglia, dovranno pervenire agli uffici del Servizio Politiche del Lavoro delle rispettive Province entro il 15 ottobre. Saranno infatti le Province, nell'ambito del decentramento dei poteri che la Regione ha loro attribuito, a valutare Ie domande e la valutazione procederà mese per mese in modo da dare risposte concrete alle richieste pervenute ogni 30 giorni. La graduatoria finale mensile sarà infine approvata dalla Rcgione con Ia verifica delle disponibilità finanziarie. ll bando contiene il richiamo esplicito al regolamento applicativo della legge 28/06 di contrasto al lavoro irregolare, regolamento che prevede la revoca parziale o totale del finanziamento in caso di violazione del Contratto Nazionale di Lavoro da parte dell'impresa beneficiaria. Nei prossimi giorni l`Assessorato completerà le politiche di welfare to work con l'emanazione di altri due bandi, uno per l'autoimpiego dei lavoratori che si mettono in proprio e l`altro con i corsi di formazione professionale che prevedono l'integrazione del reddito dei cassaintegrati e dei disoccupati.

Da "la Repubblica Bari"

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione