Giovedì, Dicembre 14, 2017

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ABI-AIFI: SIGLATO L’ACCORDO PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE

Promuovere studi e interventi congiunti di banche, operatori di private equity e venture capital per accelerare la crescita e migliorare la competitività delle imprese anche attraverso la quotazione delle imprese in Borsa, avviare iniziative di sensibilizzazione a livello locale sulle opportunità dell’uso del capitale di rischio. Questi i principali obiettivi dell’accordo L’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e l’Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital (AIFI) hanno siglato un accordo con l’obiettivo di sostenere la crescita delle imprese tramite iniziative volte a sviluppare il mercato del private equity e più in generale l’investimento nel capitale di rischio delle imprese, anche in prospettiva della quotazione sui mercati. In una fase economica caratterizzata dall’esigenza di aumentare i livelli di capitalizzazione delle imprese, di sostenerne gli investimenti e i processi di crescita, ABI e AIFI considerano di particolare importanza e di utilità reciproca la collaborazione volta a favorire rapporti di sinergia tra finanziatori e operatori di private equity. L’accordo in particolare mira a promuovere analisi e forme di intervento congiunto di banche, operatori di private equity e venture capital facilitando tra l’altro lo scambio di informazioni. L’intesa è diretta anche a monitorare e valorizzare il ruolo delle banche nel private equity, ad avviare iniziative di sensibilizzazione a livello locale sulle opportunità derivanti dall’investimento nel capitale di rischio al fine di sostenere la crescita delle piccole e medie imprese e delle giovani aziende tecnologiche.

 “In un’ottica di diversificazione delle fonti di finanziamento e di accelerazione dei processi di crescita delle pmi, l’accordo con AIFI rappresenta un passo importante – ha commentato Giovanni Sabatini, il Direttore Generale dell’ABI - L’Associazione Bancaria, nell’ambito delle iniziative a sostegno della patrimonializzazione delle imprese, intende così valorizzare il ruolo delle banche italiane come finanziatori ed investitori nel capitale di rischio di società non quotate, continuando ad offrire un aiuto concreto ai settori produttivi anche in vista della quotazione in Borsa. L’accordo - ha continuato Sabatini – costituisce un elemento di continuità con altre iniziative promosse dall’ABI a sostegno del rafforzamento patrimoniale delle imprese, per accelerarne la crescita e migliorarne la competitività. Si pensi in particolare al Fondo italiano d'investimento per le pmi appena costituito, partecipato da soggetti pubblici e privati”. [ … ]

 

Comunicato Stampa ABI disponibile su www.sistema.puglia.it

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