Giovedì, Dicembre 14, 2017

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VINITALY “PORTA DI ACCESSO” PER I VINI EUROPEI IN CINA

 Firmato un protocollo d’intesa tra Veronafiere e il Trade Development Council di Hong Kong (HKTDC). L’Italia Paese partner dell’Hong Kong International Wine & Spirits Fair nel 2011

 

Vinitaly diventa la porta di accesso per il vino europeo in Cina e Asia grazie al protocollo d’intesa siglato tra Veronafiere e il Trade Development Council di Hong Kong (HKTDC), organizzatore dell’Hong Kong International Wine & Spirits Fair. Un accordo reso possibile anche dall’importante collaborazione con il Ministero delle politiche agricole, l’ICE, Buonitalia, Federvini, UIV. Hong Kong rappresenta uno sbocco commerciale particolarmente interessante per i vini italiani, soprattutto dopo la decisione del governo locale di abolire l’imposta sul vino e la birra nel 2008, che ha permesso alla città di diventare importante hub per il vino in Asia.

Nel 2009, l’Italia ha esportato a Hong Kong vino per un valore di 9 milioni di euro (12 milioni di dollari Usa), con una crescita di quasi il 20% rispetto all’anno precedente.

Come parte dell’alleanza strategica, l’HKTDC ha annunciato che l’Italia sarà Paese Partner per l’Hong Kong International Wine & Spirits Fair del 2011 e Veronafiere metterà a disposizione il know-how di Vinitaly. Altre attività includono il coordinamento e la promozione di eventi e attività nel corso delle due manifestazioni, lo scambio di informazioni di mercato e la presenza di delegazioni ufficiali dell’HKDC a Vinitaly.

Secondo i dati, l’importazione di vino in Cina cresce annualmente del 30% e si prevede che raggiungerà il 58% di tutto il mercato del vino d’importazione in Asia (Giappone escluso). A Hong Kong alla fine del 2009 - meno di due anni dalla rimozione delle tasse sul vino - le importazioni sono cresciute dell’80% e hanno raggiunto un valore di 412,5 milioni di dollari Usa. Nei prossimi due anni si prevede che le vendite del vino rosso italiano a Hong Kong cresceranno del 36%, mentre per il vino bianco del 38% entro la fine del 2012; per il vino rosé è previsto un incremento del 20% nello stesso periodo.

 

Fonte: ItalPlanet News

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