Domenica, Dicembre 17, 2017

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Castellaneta

Castellaneta è situata all'interno del Parco Regionale delle Gravine. Il suo territorio, solcato da una serie di "gravine" di origine carsica, che si dirigono verso il mare facendo confluire nel fiume Lato le acque che raccolgono durante le piogge, va dalla Murgia tarantina fino al Mar Ionio, e presenta una grande varietà di paesaggi e diverse presenze naturalistiche storiche e archeologiche.

Il nome Castellaneta deriva dalla trasformazione dalla città di Castanea; infatti per via delle invasioni dei Saraceni,  gli abitanti dei paesi vicini si rifugiarono nelle sue mura fortificate permettendo alla città di ingrandirsi  e così la città cambiò nome divenendo prima Castellum Unitum e poi Castellanetum.

Il territorio presenta un forte accentramento abitativo nella città di Castellaneta se si eccettua la frazione marittima di Castellaneta Marina e quella rurale della Gaudella. Per il resto nelle campagne sono presenti un centinaio di masserie storiche, alcune delle quali fortificate, e campi coltivati, soprattutto vigneti e frutteti.

Il centro storico, un tempo delimitato da spesse mura che cingevano il paese della città, sorge sul ciglio della Gravina di Castellaneta, con un impianto medievale formato da vicoli e stradine molto strette.

Hanno grande importanza architettonica hanno le piazze F. De Martino e Maria Immacolata dove sono presenti i tre edifici di maggior fattura. La Cattedrale (o chiesa di San Nicola) eretta nel 1220 e quasi completamente riedificata nel XVIII secolo (solo il campanile rimane della vecchia chiesa). Bellissima la sua facciata barocca e ancor di più il suo soffitto ligneo intagliato, con tre tele del 1700 di Carlo Porta (L'Assunzione, San Nicola che salva Diodato e La caduta degli Angioini) e quattro di fine 1700 - inizio 1800 di Domenico Carella di Martina (Cristo nel Cenacolo, Cristo che comunica San Pietro, Le nozze di Canan e Davide danzante innanzi all'arca e i Filistei che la restituiscono al popolo eletto. A fianco troviamo il settecentesco Palazzo Vescovile che custodisce un dipinto risalente al 1500 del Santacroce ed altre interessanti tesori artistici. Il Palazzo Baronale, sede storica del potere politico, trasformata prima in seminario poi in convento delle suore di Santa Chiara.

Nel centro storico troviamo numerosi palazzi signorili, segno del grande avvicendarsi di feudatari su questo territorio. Da ricordare è il Palazzo Catalano, il Palazzo Sarapo, il Palazzo  D'Alagni, il Palazzo Lagroia e il Palazzo Frisini.

Altrettanto numerose sono le chiese nella zona antica, a testimonianza della grande importanza che ha avuto questo paese anche come centro religioso, da secoli sede della diocesi di Castellaneta. Sono da ricordare San Domenico (del 1861) con la sua facciata dal doppio stile, con la parte alta Rinascimentale e con il portale in stile barocco, Santa Maria, San Giuseppe, Santa Chiara, Santa Caterina, Madonna dell'Aiuto e San Giovanni in muriciello, San Michele (del settecento), San Francesco d'Assisi (1471) e il convento dei Frati Minori (1592), Santa Maria della Luce (in stile gotico-angioino), la chiesa di San Rocco( del cinquecento), la Mater Christi (del seicento dall'architettura modesta) e la moderna Parrocchia Cuore Immacolato di Maria, struttura moderna..

Sono inoltre da vedere la piazza Umberto I con la sua Fontana Monumentale centrale (1871), e il monumento in maiolica a Rodolfo Valentino (1961) posto al termine della "Passeggiata" dedicata allo stesso attore.

 

Castellaneta marina

 

L'insediamento nasce negli anni '60 dopo un'opera di bonifica della zona per rendere la frazione abitabile. Castellaneta Marina, composta quasi esclusivamente da ville, è totalmente immersa nella  pineta di Bosco Pineto che si estende per circa 9 km lungo la costa, penetrando verso l'interno del territorio per oltre 300 m .

La stazione marittima offre ai turisti un mare cristallino, una sabbia finissima e dune fossili. Sul territorio sono presenti alberghi ed importanti villaggi turistici, in particolare nelle zone di Riva dei Tessali (importante il suo campo da golf) e Termitosa.

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