Castello Aragonese
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Il castello Aragonese sorge sull'isoletta tra i due canali. Fu commissionato da Ferdinando d'Aragona, collaborò nella progettazione Francesco di Giorgio Martini tra il 1481 e il 1492. I lavori della sua edificazione consistettero nel totale rifacimento di un'antica rocca bizantina e nel taglio della penisola che diede origine al canale di comunicazione tra il mar Grande ed il mar Piccolo. Il castello fu costruito a pianta quadrangolare ed è stato ingrandito nel 1577.Anticamente era dotato di due ponti levatoi: il ponte del Soccorso che si apriva a levante, verso la campagna, ed il ponte dell'Avanzata, che si apriva verso la città . |
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Attualmente consta di quattro torrioni intitolati rispettivamente a San Cristofalo e a San Lorenzo ( quelli rivolti alla città nuova) alla Bandiera ed alla Vergine Annunziata (quest'ultimi rivolti alla città vecchia). Nel secolo scorso fu trasformato in carcere, mentre ora è sede del Comando della Marina. All'interno vi si trova la cappella di S. Leonardo, rifatta nel XVI secolo e recentemente restaurata, la quale nel 1933 fu riconsacrata (anticamente la cappella di S. Leonardo era dedicata a Santa Maria la quale esisteva sin dalle origini nella rocca bizantina; qui nel 1407 fu celebrato il matrimonio di Maria D'Enghien, vedova del principe di Taranto Raimondello Orsini, con il Re di Napoli Ladislao. Costui, impadronitosi della città , guadagnando con il matrimonio ciò che non aveva ottenuto con l'assedio, una volta a Napoli, ordinò che la regina fosse tenuta prigioniera. Solo alla sua morte ella potè essere liberata e, rientrata in possesso dei suoi titoli, si ritirò a Lecce ove morì dopo più di trent'anni. |
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